Geobiologia

La geobiologia è quella scienza che si occupa di studiare le influenze geologiche, cosmiche, telluriche ma anche le influenze generate dall’uomo sotto forma di campi elettromagnetici ad alta e bassa frequenza sui sistemi biologici, uomini, animali e mondo vegetale.
La geobiologia si avvale di misurazioni con strumenti elettronici per rilevare la possibile presenza e l’intensità di radiazioni elettromagnetiche nocive (elettrosmog) e di misurazioni radioestesiche attraverso l’utilizzo di bacchette a Y (ruta o verga), pendolo e biotensore.

I fattori di influenza che possono alterare i processi di regolazione biologici degli esseri viventi sono:
• Acqua sotterranea in movimento
• Faglie
• Contatti stratigrafici( strati di composizione geologica diversa che vengono in contatto)
• Reti di Hartmann, Curry, Benker, Oberbach e altre

Sia il letto che i posti di lavoro devono essere sempre tenuti al di fuori dei fattori di disturbo.
Diversi esperimenti effettuati in campo medico da studiosi come H.Petschke, Herbert L.Koenig, Sheller e Dieter Aschoff (test elettromagnetico sulla velocità di sedimentazione del sangue) dimostrano come sostare a lungo sui fattori geopatogeni prima elencati causi le cosiddette GEOPATIE.
Uno degli studi più importanti in questo senso è la ricerca scientifica svolta dal Prof. Otto Bergsmann, Austria Risiko Factor, finanziata dal governo austriaco e durata 2 anni coinvolgendo 985 persone( 1998-1990) che dimostra in maniera netta la correlazione tra esposizione a onde telluriche/cosmiche, falde acquifere e alterazioni di parametri medici. La ricerca dimostra come 12 parametri su 24 considerati risultano alterati.
Particolarmente nocivi risultano essere gli incroci dei vari punti della rete di Hartmann, Curry e vene d’acqua. Le cosiddette Reizeinheiten (ted.: unità di disturbo), risultano essere per le linee delle rete globali di 400 R.E., innocue anzi necessarie per la vita, di 1400-1600 R.E. invece per i nodi di Hartmann e Curry (punti dove le linee si intersecano) , potenzialmente dannose come dimostrato negli studi sopra.
Gustav Freiherr von Pohl condusse nel 1929 uno degli studi più significanti sulla correlazione tra radiazioni terrestri, faglie e vene d’acqua e cancro. Fu lui a parlare per la prima volta dei nodi come “punti cancro” (Krebspunkte in tedesco).
Da qui l’importanza fondamentale da parte di noi operatori radioestesici di misurare con precisione i vari punti per stabilire così l’esatta delimitazione delle zone geopatogene non con l’intento di modificarle ma per evitare uno stanziamento prolungato su quelle zone.

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